
Benvenuti nel nuovo sito di Historica Edizioni . Per essere costantemente informati sulle novità di Historica Edizioni visitate il nostro blog: http://edizionihistorica.wordpress.com , per conoscere la collana "Short cuts" www.collanashortcuts.com , per diventare nostri amici su facebook richiedete l'amicizia a "Historica edizioni".
Quando il giovane Carnielli, agente alle prime armi, venne spedito in un borgo sperduto per una chiamata di soccorso, non poteva prevedere che quel caldo infernale celasse una vera e propria carneficina. Né poteva immaginare che quell'episodio avrebbe segnato per sempre la sua carriera. Si trattava del gesto di un pazzo o di una tragedia dai risvolti ben più ampi e oscuri? Nelle pagine di un diario, forse, la risposta. A distanza di molti anni, l'agente speciale Carnielli non ha ancora dimenticato. Uomo concreto e disilluso, non perde occasione di raccontare la storia del borgo ai giovani della sua squadra, consapevole che il male esiste e può presentarsi in qualsiasi luogo e in ogni forma: nello sguardo disperato di una vedova, nella presunzione di ricettatori senza scrupoli o nel ghigno d'avorio di un ragazzino.
Quel gran figlio di una brava donna. Wiston ed io ci siamo incontrati la prima volta nel '62, correvamo entrambi per il mondiale. Però adesso vi voglio dire una cosa. Ci sono persone e persone, ognuno di noi nasce con un'aspirazione, qualcosa che iddio o chi per lui ci ficca in mezzo alle scapole già da prima che a tuo padre passi per la testa l'idea di calarsi i pantaloni. Almeno, io la penso così. C'è chi nasce per questo o per quello, ma sono pochi quelli che nascono al cento per cento per una cosa precisa. Tipo i pittori, per dirne una. Quanti pittori vuoi che nascano al mese? Un'infinità. Ma attenti a questa domanda: quanti, di questi pittori, nascono veramente pittori? Forse uno. Forse uno ogni venti anni. Intendo pittore al cento per cento. Del tipo che non ci sono cristi, a quello gliel'hanno piantato nell'anima a martellate, magari non saprà manco allacciarsi le scarpe, ma la tela, oh, signori miei, se quello mette mano a una tela vedrete cantare gli angeli. Tutto questo per dire che io sono nato pugile punto e basta. Non lo so se è una cosa bella o brutta, ma tant'è.
Ginnastica d'epoca fredda è un racconto di fantasia ambientato nel 1952 al confine fra la Slovenia e l'Italia - esattamente nel goriziano sloveno - e racconta il tentativo di fuga dalla Iugoslavia di Poliorcete Visentini, il quale, italiano d'Istria, ha firmato una specie di contratto con le autorità socialiste del Paese e dunque dovrà varcare illegalmente a piedi la frontiera entro la data specificata nell'atto stesso.
Nitto è un uomo duro, legnoso, il suo sogno è possedere un grande fondo. La nascita di una nipote, Leda, lo riempie di speranza: attraverso un matrimonio combinato potrà finalmente ingrandire il suo regno. Tutto pare procedere secondo i suoi progetti e Leda a tredici anni si ritrova fidanzata con Tindaro, figlio adorato di Tino ed erede della sua terra. Ma come in un vero incubo la situazione precipita, una disgrazia inimmaginabile si abbatte sulle famiglie e la bella Leda diventa "un mostro" di cui la gente sussurra con timore. Sarà un poeta, candido come un eremita, ad aiutare la "donna volpe" a sopravvivere a un destino terribile.


Novità